Visita Senologica a Roma

Visita senologica a Roma

La visita senologica è un esame clinico al seno e serve ad individuare possibili patologie mammarie. Con SenoClinic è possibile effettuare una visita senologica a Roma nelle sedi di Villa Benedetta e ad Anzio nella sede di Villa dei Pini.

In questa pagina spieghiamo in cosa consiste la visita senologica, a cosa serve, come si effettua, quando farla e cosa fare dopo l’esame.

Cos’è la visita senologica

Consiste in un esame clinico delle mammelle e dei cavi ascellari effettuato da un medico senologo. È un’indagine non invasiva e non dolorosa per le pazienti ed è svolta senza l’utilizzo di specifiche strumentazioni.

A cosa serve la visita al seno

Attraverso la visita senologica, lo specialista è in grado di stabilire la presenza, o meno, di una patologia mammaria (noduli benigni o maligni, aree di adenosi, secrezioni del capezzolo). La visita senologica serve anche a monitorare le pazienti con patologie del seno già diagnosticate.

Come si effettua la visita senologica

La visita senologica non necessita di alcuna preparazione e può essere effettuata in qualsiasi momento, anche se è consigliata nel periodo successivo al ciclo mestruale per evitare che il seno sia sotto tensione a causa degli ormoni.

La visita comincia con alcune domande che lo specialista rivolge alla paziente, allo scopo di acquisire quante più informazioni possibili sulla sua storia clinica (anamnesi). Il Senologo indagherà su diversi fattori come l’età del primo ciclo mestruale e/o dell’inizio della menopausa, le gravidanze, le eventuali terapie ormonali e farmacologiche seguite.
Inoltre si informerà sullo stile di vita della paziente (alimentazione, fumo, uso di alcol, attività fisica),
su eventuali patologie pregresse e sulla presenza di casi di tumore in famiglia.

Nella seconda parte della visita, viene svolto l’esame clinico. In questa fase, il medico senologo osserva e palpa la mammella.

Quando ci si sottopone alla visita senologica è utile portare con sé tutti gli esami del seno eseguiti in precedenza.

Quando è necessario fare la visita al seno

Tutte le donne dai 25 anni di età dovrebbero fare una visita al seno almeno una volta all’anno anche in assenza di sintomi. In presenza di qualunque tipologia di sintomo mammario, la visita andrebbe invece svolta il prima possibile.

Cosa fare dopo la visita al seno

In base a quanto emerso in seguito all’esame, il Senologo può consigliare alla paziente di sottoporsi ad ulteriori accertamenti, come l’ecografia mammaria, la mammografia o la risonanza magnetica mammaria.
In presenza di eventuali patologie lo Specialista prescriverà la terapia più adatta.

La visita senologica a Roma con SenoClinic

I nostri Specialisti, diretti dalla Dottoressa Simonetta Rossi, eseguono la visita mammaria e gli esami di controllo nelle sedi di Villa Benedetta a Roma e di Villa dei Pini ad Anzio.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.

Le risposte alle domande più frequenti sulla visita senologica

Sì, anche in gravidanza si può svolgere una visita per il seno. Bisogna considerare che, durante la gravidanza, il volume delle mammelle tende ad aumentare. Se, però, durante la gravidanza si assiste ad un’alterazione continua e durevole della mammella, è consigliabile effettuare una visita senologica.
Anche il periodo dell’allattamento produce alterazioni alle ghiandole mammarie. La visita alle mammelle durante l’allattamento si può fare ed è consigliato svolgerla in presenza di particolari sintomi.
Il periodo migliore per svolgere una visita ai seni è nei giorni successivi al ciclo mestruale. La densità della mammella, in tali giorni, è meno pronunciata e, dunque, l’esame tenderà ad essere molto più attendibile.