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Riabilitazione fisica a Roma dopo l’intervento chirurgico di mastectomia al seno

La riabilitazione fisica dopo l’intervento chirurgico di mastectomia al seno aiuta a prevenire il rischio di complicazioni post operatorie e consente di correggere posture scorrette ed eventuali disagi, soprattutto al braccio.

È giusto sottolineare che non può esistere un programma riabilitativo unico e che gli esercizi ed i movimenti consigliati variano in base al tipo di intervento cui la paziente è stata sottoposta ma anche a seconda del percorso terapeutico seguito.

In ogni caso, è fondamentale che le pazienti non scelgano in maniera autonoma gli esercizi da svolgere ma che gli stessi siano consigliati da un professionista specializzato nelle cure riabilitative oncologiche.

Cosa fare dopo la mastectomia

La mastectomia, specie se accompagnata dall’asportazione dei linfonodi, è l’intervento maggiormente invasivo e può rendere più difficoltoso il recupero. La fase post operatoria è la più delicata ed è importante cominciare a muovere il prima possibile il braccio. Il compito del fisioterapista è di educare la paziente ad eseguire gli esercizi in modo corretto.

Quando comincia la fase riabilitativa

A distanza di circa 40 giorni dall’intervento e a circa 30 dalla radioterapia, può cominciare la fase riabilitativa. L’obiettivo è di garantire una buona mobilizzazione del braccio, ripristinando la corretta ampiezza di movimento.

È importante che il braccio venga sollevato oltre la spalla, mobilizzando non solo il gomito ma anche il polso e le mani. Questi esercizi possono avere maggiore efficacia se accompagnati da altri accorgimenti da seguire nella propria routine quotidiana come, ad esempio, assumere molti liquidi e dormire con un cuscino poggiato in una posizione più alta della testa.

Quali esercizi eseguire

In genere, si sceglie di cominciare con esercizi di tipo respiratorio che aiutano a recuperare le funzionalità dei muscoli del petto e di quelli laterali del busto.

Dopo che il braccio ha raggiunto l’ampiezza di movimento regolare, può cominciare la fase di tonificazione, composta da esercizi basati sia sulla forza che sulla stabilizzazione. Non mancano, inoltre, movimenti finalizzati a stimolare le componenti sensomotorie periferiche.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.