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Tomosintesi mammaria a Roma

La mammografia è l’esame di eccellenza per la prevenzione e la diagnosi del cancro al seno. Oggi i risultati sono ancora più precisi e affdabili grazie all’utilizzo della tomosintesi mammaria, una tecnica 3D di ultima generazione che consente di scoprire e localizzare anche lesioni mammarie di piccolissime dimensioni e di evidenziare quelle che possono sfuggire alla mammografia tradizionale. È possibile effettuare una Tomosintesi mammaria con SenoClinic nelle sedi di Villa Benedetta a Roma e di Villa dei Pini ad Anzio.

In questa pagina andremo a vedere cos’è la mammografia 3D con tomosintesi, come si esegue e a cosa serve.

Cos’è la tomosintesi mammaria

La tomosintesi consente di ottenere una ricostruzione stratigrafica della mammella, scomponendola in tante sezioni (slices) dello spessore di un millimetro, e permette di evidenziare in maniera più chiara e accurata anche sottili alterazioni, indicative di un tumore di piccole dimensioni.

La tomosintesi, rispetto alla mammografia tradizionale, riduce le difficoltà diagnostiche causate dalla sovrapposizione del tessuto fibroghiandolare (denso) che nell’esame convenzionale può ridurre la visibilità di lesioni maligne (falsi negativi) o sovradiagnosticare lesioni dubbie (falsi positivi).

L’esame mammografico in 3D consente un’interpretazione più sicura dei risultati e, rispetto alla normale mammografia, presenta alcuni vantaggi:

  • maggiore sensibilità nel rilevamento di tumori di piccole dimensioni;
  • bassa dose di radiazioni;
  • diminuzione dei falsi positivi;
  • diminuzione del ricorso ad esami di secondo livello (agoaspirati, agobiopsie, risonanza magnetica alla mammella);
  • minore compressione del seno con minori disagi anche per la paziente.

Nella diagnosi precoce la Tomosintesi può fare la differenza perchè consente di individuare piccole alterazioni che potrebbero essere la spia di un tumore.

Come si esegue la tomosintesi

Come per la mammografia, la tomosintesi si svolge in piedi, posizionando una mammella per volta su un apposito sostegno. Ogni seno viene leggermente compresso tra due piastre mentre un tubo a raggi X si muove intorno alla mammella e ne cattura diverse immagini da più angolazioni. Queste immagini, in formato digitale, vengono ricostruite al computer e convertite in formato 3D.

La tomosintesi dura pochi minuti ed è importante rimanere ferme mentre viene eseguita per evitare che il mammmografo generi immagini sfocate. Al termine dell’esame, alla donna potrebbe essere chiesto di attendere ancora qualche minuto, per dare la possibilità al radiologo di ottenere tutte le immagini necessarie.

A cosa serve la mammografia 3D con tomosintesi

La Tomosintesi è indicata per tutte le donne oltre i 40 anni. Questo esame è fondamentale per rilevare il carcinoma mammario in fase precoce ma anche per diagnosticare malattie mammarie nelle pazienti che manifestano sintomi come noduli, arrossamenti o secrezioni dal capezzolo.

Esami complementari

Dopo essersi sottoposte alla tomosintesi mammaria, è necessario attendere i risultati. Se dall’esame emerge un quadro clinico non particolarmente preoccupante, il senologo consiglierà comunque di effettuare nuovi test, a cicli regolari. Qualora vengano riscontrate delle anomalie, sono in genere indicati ulteriori esami come l’ecografia mammaria, la risonanza magnetica del seno, l’agoaspirato o la microbiopsia.

La tomosintesi con SenoClinic e le apparecchiature

Sia a Villa Benedetta a Roma che a Villa dei Pini ad Anzio investiamo da sempre in tecnologia e innovazione. Da tempo disponiamo di due mammografi con Tomosintesi e Microbiopsia Stereotassica, un Giotto Class e un Hologic 3Dimensions. Le nostre apparecchiature sono tra le migliori sul mercato, vengono costantemente aggiornate e sono sempre in ottimo stato di manutenzione.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.

Le risposte alle domande più frequenti sulla tomosintesi mammaria

Mammografia 3D con tomosintesi

Si consiglia uno screening mammografico a cadenza annuale per le donne di almeno 40 anni d’età. Nei casi di maggiore rischio per ereditarietà generica, l’esame della mammografia in 3D può essere somministrato anche alle donne di almeno 35 anni. Per le pazienti al di sotto di questa soglia d’età, gli esami più indicati sono la visita senologica e l’ecografia mammaria.
Sì, ma è consigliabile che la paziente lo faccia presente al senologo in anticipo rispetto al giorno del test.