ecografia-mammaria-roma-anzio

Ecografia mammaria a Roma

L’ecografia mammaria è un esame strumentale che, attraverso l’utilizzo degli ultrasuoni, permette di valutare la costituzione della mammella e il suo stato di salute. È possibile effettuare una ecografia mammaria con SenoClinic nelle sedi di Villa Benedetta a Roma e di Villa dei Pini ad Anzio. In questa pagina spieghiamo in cosa consiste l’ecografia mammaria, a cosa serve, come si esegue e a quale età è utile farla.

Cos’è l’ecografia al seno

L’ecografia mammaria è una tecnica diagnostica per immagini, comunemente utilizzata per lo studio anatomico e strutturale del seno. L’esame impiega onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini dettagliate dell’interno della mammella. L’esame è assolutamente indolore e non presenta controindicazioni per la salute, infatti possono eseguirla anche le donne in gravidanza.

Cosa è possibile scoprire con l’ecografia mammaria

L’ecografia mammaria permette di esaminare eventuali noduli palpabili, rilevati a seguito di una visita senologica o dell’autoesame del seno. L’esame consente anche di individuare cisti al seno e di diagnosticare la presenza di tessuti infiammati (mastite) o eventuali alterazioni a carico dei linfonodi dei cavi ascellari.

L’indagine ecografica serve inoltre a identificare la presenza di lesioni sospette, esaminandone le caratteristiche (margini, struttura, dimensioni) per verificare la possibile natura maligna o benigna.

L’ecografia è utilizzata anche nelle procedure di agoaspirato e microbiopsia che permettono di fare l’esame citologico (analisi delle cellule) e istologico (analisi del tessuto) della lesione ritenuta sospetta. Infine è possibile associare l’esame alla tecnica color-doppler per studiare la vascolarizzazione dei noduli esaminati.

Come si esegue l’ecografia senologica

La paziente viene fatta sdraiare su un lettino. Il Senologo spalma del gel conduttore sulla pelle della mammella per facilitare lo scorrimento della sonda ecografica e migliorare la trasmissione delle onde ultrasonore. A questo punto esplora entrambi i seni estendendosi fino ai cavi ascellari.

Prima di sottoporsi all’ecografia mammaria non è necessaria alcuna preparazione. Tuttavia si consiglia di eseguirla nel periodo successivo al ciclo mestruale, per evitare che le mammelle siano sotto tensione per effetto degli ormoni.

Quando ci si sottopone a un’ecografia senologica è utile portare con sé tutti gli esami del seno eseguiti in precedenza.

Quando fare l’esame ecografico al seno

Nelle pazienti dai 25 ai 40 anni, l’ecografia è l’esame di primo livello per la diagnosi del tumore della mammella e andrebbe eseguita una volta l’anno, come completamento diagnostico dopo la visita senologica. La Mammografia invece è l’indagine principale di controllo del seno dopo i 40 anni.

La scelta del tipo di esame è determinata dall’età: le donne più giovani presentano un seno denso con una maggiore quantità di ghiandole che non sempre permettono ai raggi X della mammografia di analizzare il tessuto mammario in profondità. Per questo motivo per le donne giovani si predilige l’ecografia.

L’ecografia è l’esame principale per il controllo del seno nelle donne fino a 40 anni e costituisce un valido approfondimento alla mammografia dopo i 40 anni.

Cosa fare dopo l’ecografia mammaria

I risultati di un’ecografia alle mammelle potrebbero evidenziare la presenza di noduli con caratteristiche dubbie, per i quali il senologo può consigliare alla paziente altri accertamenti, come la tomosintesi, la risonanza magnetica, la tipizzazione con agoaspirato o la microbiopsia.

L’ecografia è un esame di completamento della mammografia e della visita. Serve per verificare immagini radiografiche che non siano chiare, o noduli o addensamenti al seno.

Precisiamo che non tutti i noduli alle mammelle sono cancerosi. La loro comparsa potrebbe, infatti, essere legata anche ad altri fattori, come ad esempio ghiandole mammarie iperattive, fibroadenomi, infezioni al seno.

L’ecografia mammaria con SenoClinic

L’affidabilità di questo esame dipende molto dalla competenza dello specialista che lo esegue: si dice, infatti, che l’ecografia sia una procedura “operatore-dipendente”, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre all’esperienza medico clinica.

SenoClinic, diretto dalla Dottoressa Simonetta Rossi, è un centro multidisciplinare con un’esperienza specifica nelle patologie mammarie. Eseguiamo l’ecografia senologica nelle sedi di Villa Benedetta a Roma e di Villa dei Pini ad Anzio, utilizzando strumentazioni di ultima generazione.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.

Le risposte alle domande più frequenti sull’ecografia mammaria

L’ecografia senologica è consigliata a tutte le donne fino a 40 anni. Poichè l'esame non utilizza radiazioni è indicato, in caso di necessità, anche per le donne in stato di gravidanza e in allattamento.
Le donne con protesi mammarie al silicone possono eseguire l'ecografia tranquillamente.
Prima dell'ecografia mammaria non è necessaria alcuna preparazione. Tuttavia si consiglia di eseguirla nel periodo successivo al ciclo mestruale, per evitare che le mammelle siano sotto tensione per effetto degli ormoni.
I risultati di un’ecografia alle mammelle potrebbero evidenziare la presenza di noduli con caratteristiche dubbie, per i quali il senologo può consigliare alla paziente altri accertamenti, come la tomosintesi, la risonanza magnetica, la tipizzazione con agoaspirato o la microbiopsia.