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Chirurgia plastica e ricostruttiva del seno a Roma

In caso di trattamento chirurgico per cancro al seno è possibile sottoporsi ad una ricostruzione mammaria nella maggior parte dei casi. La ricostruzione può essere effettuata anche in sede operatoria durante l’asportazione del tumore.

Perché procedere alla chirurgia plastica ricostruttiva mammaria

Eppure, una scelta del genere è consigliata non soltanto per un mero seppur importantissimo discorso estetico. Va considerato, infatti, anche l’aspetto psicologico. Accettare le conseguenze di un intervento chirurgico oncologico non sempre è semplice.

La chirurgia plastica e ricostruttiva può segnare, per la donna, l’inizio di un nuovo percorso, all’insegna della salvaguardia della sua integrità psicofisica e del recupero totale della sua femminilità.

Due tipologie di ricostruzione mammaria

Esistono diverse tipologie e metodiche di ricostruzione mammaria:

  • quella che prevede l’utilizzo delle protesi;
  • quella che si basa sull’impiego di materiale autologo

La ricostruzione tramite protesi mammarie

In questo caso, si adopera materiale eterologo, ossia si procede ad impiantare protesi di silicone, ricche di gel coesivo. Nella ricostruzione immediata, viene posizionata una protesi mammaria definitiva in grado di simulare la ghiandola originaria. Nella ricostruzione cosiddetta differita, si ricorre ad un espansore temporaneo che, in un secondo momento, verrà sostituito da una protesi al seno definitiva. Tale dispositivo, inizialmente vuoto, viene riempito nei mesi successivi di soluzioni fisiologiche, tramite l’inserimento di un ago per via percutanea.

La ricostruzione autologa del seno

Le tecniche di ricostruzione autologa possono prevedere la reintegrazione del volume della mammella mediante  il trasferimento di lembi muscolo-cutanei autologhi prelevati da altre regioni anatomiche quali il dorso e l’addome, o l’iniezione di cellule adipose che vengono prelevate da altre parti del corpo (lipofilling).

Le metodiche che prevedono l’uso di tessuti autologhi hanno il vantaggio di offrire la ricostruzione di una neo-mammella costituita da tessuto adiposo e quindi con aspetto più naturale e molto simile a quella controlaterale. Tuttavia sono metodiche ben più complesse rispetto alla ricostruzione con protesi, con tempi di sala operatoria maggiori, degenze più lunghe e più alti rischi di complicanze minori e maggiori (sanguinamenti, infezioni, necrosi parziale o completa del lembo).

Come si inserisce la ricostruzione plastica e ricostruttiva della mammella nel percorso terapeutico

La ricostruzione mammaria può essere effettuata quasi sempre durante l’intervento di mastectomia. Il vantaggio più evidente per la paziente è quello di uscire dalla sala operatoria senza vivere il trauma della mutilazione del proprio seno.

Non manca, però, la possibilità di sottoporsi all’intervento ricostruttivo a distanza di tempo dalla mastectomia, dopo che la paziente si sia sottoposta ad uno specifico trattamento terapeutico come la radioterapia, la chemioterapia o un trattamento ormonale.

La chirurgia plastica e ricostruttiva con SenoClinic

Per noi di SenoClinic è fondamentale la cooperazione tra chirurghi senologi, oncologi e chirurghi plastici perchè ci consente di eseguire gli interventi di ricostruzione mammaria con un approccio multidisciplinare che garantisce alle pazienti i migliori risultati dal punto di vista estetico e il miglior recupero psicologico e funzionale.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.

Le risposte alle domande più frequenti sulla chirurgia plastica ricostruttiva mammaria

La ricostruzione tramite protesi mammaria è, ormai, considerata una metodica sufficientemente sicura. Le protesi al seno vanno comunque controllate ogni anno con una visita senologica, a cui è consigliabile associare anche un’ecografia mammaria o una risonanza magnetica.
Con la ricostruzione mammaria dopo l'intervento oncologico, l'aspetto estetico del seno è molto soddisfacente perchè anche nella mammella anche sana viene inserita una protesi di volume inferiore.
Solitamente l'inserimento delle protesi avviene contestualmente all'intervento oncologico. Esistono però casi in cui può essere più opportuno rimandare questa fase a un momento successivo.
La ricostruzione del seno non incide sulla possibilità di essere sottoposte ad esami o a cure aggiuntive.