Curare la mastite roma

Mastite al seno

La mastite al seno è un’infiammazione del tessuto mammario. È più comune nelle donne che allattano, in particolare nei primi tre mesi che seguono il parto. Può colpire anche le donne non in allattamento e gli uomini.

Sintomi della mastite al seno

Nella maggior parte dei casi la mastite colpisce un solo seno. I sintomi, in genere, si manifestano abbastanza velocemente e possono prevedere:

  • Nodulo al seno o un’area in cui il seno si presenta più duro;
  • Sensazione di bruciore costante o presente solo durante l’allattamento;
  • Secrezione dal capezzolo che può assumere colorazione bianca o contenere striature di sangue;
  • Sintomi influenzali come brividi, dolori diffusi e febbre

Cause mastite per donne in allattamento

Nelle donne in stato di allattamento la mastite di solito è causata da un accumulo di latte all’interno del seno. Tale condizione è meglio nota come stasi del latte e può verificarsi per diverse ragioni, tra cui:

  • Difficoltà del bambino ad attaccarsi correttamente al seno durante l’alimentazione;
  • Accumulo di latte infettato da batteri (mastite infettiva)

Cause mastite al seno per donne non in allattamento

Nelle donne che non allattano, le cause più comuni di mastite possono essere ricercate nelle infezioni che il seno subisce in seguito a danni al capezzolo. Le donne con diabete, malattie croniche, AIDS o con sistema immunitario compromesso possono essere più sensibili alla comparsa della mastite.

Diagnosticare la mastite al seno

La mastite potrebbe essere diagnosticata anche durante una normale visita senologica. Lo specialista potrebbe ritenere necessario prelevare un piccolo campione di latte materno per un test più approfondito, specie se:

  • I sintomi della paziente appaiono particolarmente gravi;
  • La paziente ha avuto più volte la mastite;
  • Le condizioni della paziente non sono migliorate in seguito a una terapia antibiotica.

In questo modo il medico valuterà l’origine dell’infezione così da prescrivere alla paziente un antibiotico più efficace.

Al contrario, per le donne con mastite non in allattamento, potrebbe essere necessario ricorrere ad un esame specialistico come l’ecografia mammaria o la mammografia.

Curare la mastite

Solitamente la cura della mastite non è complicata e la maggior parte delle donne guarisce velocemente. La paziente stessa può seguire alcuni suggerimenti che, spesso, si rivelano utili per combattere i sintomi della mastite:

  • Riposarsi molto e rimanere idratati per tutto l’arco della giornata;
  • Utilizzare antidolorifici da banco (paracetamolo o ibuprofene);
  • Evitare indumenti attillati, almeno fino a quando non emergono segnali di ripresa;
  • Per le donne in allattamento, continuare a nutrire il bambino, assicurandosi che si attacchi correttamente al seno

Anche in presenza di mastite infettiva, la donna può proseguire nell’allattamento. L’infezione, infatti, non può arrecare danni al bambino.

Il trattamento più ricorrente, sia per le donne che non allattano sia per quelle che allattano ma che si sospetta abbiano un’infezione, prevede la prescrizione di un ciclo di antibiotici, necessario per tenere sotto controllo l’infezione stessa.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.