SenoClinic

Unità di Senologia


Casa di Cura Privata

Villa Benedetta

Circonvallazione Cornelia, 65

00165 Roma

Tel. 06.66.65.23.63

 

Responsabile Unità di Senologia

Dr.ssa Simonetta Rossi

 

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Villa Benedetta
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Una selezione di domande frequenti riguardanti le patologie del seno

Prevenzione

Che cos’è il tumore alla mammella?

È una patologia maligna dovuta alla moltiplicazione incontrollata di un gruppo di cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne in grado di invadere il tessuto circostante e, nel tempo, purtroppo anche altri organi del corpo.

 

Che differenza c’è tra prevenzione e diagnosi precoce?

La diagnosi precoce, realizzata mediante esami idonei, permette l’identificazione di una patologia il quanto più possibile anticipata. La prevenzione invece è l’insieme di tutti quegli esami che permettono di evitare o ridurre il rischio dell’insorgere di una malattia a cominciare da uno stile di vita sano.

 

A che età iniziare i controlli al seno?

Con i controlli periodici individuali, che devono iniziare già a 25-30 anni con un’ecografia mammaria annuale e dai 40 anni anche con una mammografia annuale, l’unico esame in grado di identificare ad esempio le micro-calcificazioni che sono spesso una spia di una iniziale lesione tumorale.

 

Cosa fare per ridurre il rischio di cancro al seno?

Molte donne sanno che un tumore al seno può manifestarsi anche se non si è in presenza di specifici fattori di rischio, per cause che ancora non si conoscono completamente. Ciò nonostante ancora molto si può fare per vincere la malattia e limitarne le conseguenze, attraverso la diagnosi precoce, prestando attenzione agli eventuali cambiamenti della mammella, sottoponendosi a periodici controlli clinico-strumentali.

 

Cosa è la palpazione del seno?

Durante la visita senologica che consigliamo di effettuare almeno ogni due anni già dai 25-30 anni, attraverso la palpazione del seno il medico può avvertire la presenza di noduli e cercare di individuarne la causa, a tal fine il medico ne analizzerà dimensione, forma e consistenza. Egli controllerà anche se il nodulo si muove facilmente. Generalmente i noduli benigni hanno caratteristiche diverse da quelli maligni: i noduli benigni appaiono generalmente ben delimitabili, mobili e di consistenza non tanto dura alla palpazione, mentre i noduli dalla consistenza alla palpazione dura, dalla forma irregolare e poco mobili sono più probabilmente cancerosi.

 

È possibile eseguire l’autopalpazione?

L'autopalpazione è un esame che ogni donna può effettuare tranquillamente anche a casa propria. È un esame che permette di conoscere meglio l'aspetto e la struttura normale del seno e consente quindi di poter cogliere precocemente qualsiasi cambiamento.

 

L'esame si svolge in due fasi:

 

1) l'osservazione: permette di individuare mutazioni nella forma del seno o del capezzolo,

 

2) la palpazione: può far scoprire la presenza di piccoli noduli che prima non c'erano.

 

Quando si parla di autopalpazione si pensa solo a un esame per la ricerca di noduli nella ghiandola mammaria, ma in realtà grazie a questo esame possono emergere altri segnali che devono spingere a consultare il senologo, come retrazioni o cambiamenti della pelle, secrezioni dai capezzoli e cambiamenti di forma della mammella.

 

Gli esperti di SenoClinic ti spiegheranno durante la visita senologica come eseguire questo importante autoesame.

 

In che momento è opportuno eseguire l’autopalpazione?

A partire dai 20 anni l'esame può essere effettuato una volta al mese tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo. Rispettare questi tempi è importante perché la struttura del seno si modifica in base ai cambiamenti ormonali mensili, e si potrebbero di conseguenza creare, in alcuni casi, confusioni o falsi allarmi.

 

Quali sono i sintomi più importanti di cui tenere conto?

Il più comune sintomo del tumore al seno è la presenza di un nuovo nodulo mammario: se il nodulo è duro ed indolore e presenta contorni irregolari è più probabile che sia cancro, tuttavia il cancro al seno può anche essere non duro e ben delimitabile. Per questo motivo è fondamentale che ogni nuovo nodulo sia tenuto sotto controllo da un senologo esperto nella diagnosi delle malattie della mammella.

 

Altri possibili segni di patologie del seno sono:

 

Gonfiore di tutto il seno o di una parte di esso (nonostante non si avverta nessun nodulo al tatto);

 

Irritazione ocute a “buccia d’arancia”;

 

Dolore al seno o al capezzolo;

 

Retrazione del capezzolo;

 

Arrossamento o ispessimento del capezzolo o della pelle del seno;

 

Secrezione diversa dal latte materno;

 

Cambiamenti nelle dimensioni o nella forma del seno;

 

Morbidezza del capezzolo.

 

Aumento di volume di 1 o + linfonodi dell’ascella qualora siano presenti metastasi linfonodali.

 

Perché sono importanti i test genetici?

La maggior parte dei tumori si manifesta senza che vi sia una trasmissione ereditaria dei geni, ma in certi casi (non più del 10% di tutti i tumori) si può parlare anche di cancro "ereditario", legato, cioè, alla trasmissione da parte dei genitori di un gene mutato. Oggi esistono dei test genetici, che potrai effettuare presso SenoClinic, in grado di stimare il rischio di contrarre un tumore sulla base del corredo genetico.

Diagnosi

Quali sono i principali esami per scoprire il tumore al seno?

E’ importante scoprire un tumore della mammella il più precocemente possibile, perché con un’adeguata ed opportuna anticipazione diagnostica, le possibilità di vincere il tumore al seno sono pari ad oltre il 90%.

 

Gli esami per la diagnosi di un tumore mammario sono:

 

Autopalpazione, l’autoesame del seno che permette alla donna di conoscere la struttura della propria mammella e quindi di individuare tempestivamente gli eventuali noduli duri o di consistenza diversa dal tessuto circostante, e/o anomalie rispetto al mese o ai mesi precedenti. Andrebbe effettuata periodicamente, possibilmente una volta al mese.

 

Visita senologica, l’esame del seno eseguito da un medico, possibilmente esperto, che potrà così riscontrare un nodulo sospetto. Andrebbe effettuata una volta l’anno a partire dai 25/30 anni di età.

 

Ecografia, l’esame usato, su indicazione del medico, in caso di comparsa di noduli. È consigliabile comunque nelle mammelle compatte tipiche delle donne giovani o delle donne che non abbiano allattato.

 

Mammografia, il metodo attualmente più efficace per la diagnosi precoce: è consigliabile eseguirlo una volta l’anno per tutte le donne dai 40 anni in poi.

 

La mammografia è un esame doloroso?

La risposta è soggettiva, può essere un esame fastidioso, ma non doloroso e la sensazione di fastidiofinisce una volta terminato l’esame. La sensazione dipenderà dalle dimensioni del seno, dalla pressione necessaria e dall’eventuale concomitanza del ciclo mestruale.

 

Quando va fatta la mammografia?

E’ indicata da circa i 40 anni; evitate di prendere l’appuntamento per la mammografia la settimana prima del ciclo mestruale e durante i giorni del ciclo; è invece consigliabile la prima metà del ciclo, in cui il seno è meno dolorabile.

 

Come prepararsi?

Non usate deodoranti, profumi o polvere di talco il giorno dell’indagine. Sono preferibili indumenti spezzati: gonna/pantaloni piuttosto che un vestito intero in quanto per effettuare l’indagine è necessario denudare il torace.

 

Ricordate di portare con voi i vostri precedenti esami (mammografie ed ecografie precedenti, cartelle cliniche di precedenti interventi al seno, prescrizione od annotazione delle terapie in corso se assumete terapia ormonale…).

 

Posso andare da sola o devo essere accompagnata?

L’esame non richiede sedazione alcuna, non occorre essere accompagnati.

 

Ogni quanto va ripetuta la mammografia? Non saranno troppe le radiazioni?

E’ consigliabile effettuare l’esame ogni 12 mesi, salvo diversa indicazione del senologo (in relazione alla struttura ghiandolare o alla presenza di microcalcificazioni potrebbero talora essere consigliati controlli semestrali). La dose radiante è bassa e tale da non controindicare una esposizione annuale.

 

In menopausa occorre comunque eseguire la mammografia?

Sì, anche dopo la menopausa è consigliabile effettuare esami mammografici annualmente.

 

Ho fatto la mammografia, quando devo prenotare l’ecografia?

E’ prassi corretta effettuare uno studio senologico completo a cadenza annuale, eseguendo contestualmente visita clinica, mammografia ed ecografia nella stessa seduta.

Terapia

Da chi sono seguite le pazienti di SenoClinic?

La nostre pazienti sono seguite da una équipe di medici specialisti composta da chirurgo senologo, radiologo anatomo-patologo, oncologo, radioterapista e chirurgo plastico che valuterà dettagliatamente sulla base delle dimensioni e caratteristiche biologiche del tumore e delle condizioni di salute della paziente, quale sia la strategia più efficace in termini di guarigione e migliore qualità di vita.

 

I tumori al seno sono tutti dello stesso tipo?

No, esistono due principali forme di carcinoma della mammella:

 - invasivo, capace di infiltrare i tessuti circostanti, di andare in circolo e di dare origine a metastasi;

 - in situ, localizzato alla mammella non ancora capace di sviluppare metastasi.

 

Quali terapie si seguono in caso di cancro al seno?

I tumori al seno sono un gruppo eterogeneo di malattie per le quali oggi esistono molte possibilità terapeutiche che possono anche integrarsi tra loro; cure che vanno dalla chirurgia alla radioterapia, dalla ormonoterapia alla chemioterapia.

 

In cosa consiste la chirurgia in caso di tumore al seno?

La chirurgia è l’arma più efficace in caso di tumore al seno a cui si ricorre, indipendentemente dallo stadio, per rimuovere il tessuto malato. Le tecniche di intervento sono due: conservativa e demolitiva. La chirurgia conservativa (quadrantectomia) è possibile solo quando il tumore è di dimensioni ridotte e consiste nell’asportare unicamente la parte di ghiandola in cui si trova la lesione, salvando il seno. La chirurgia demolitiva (mastectomia) è necessaria quando il tumore è piuttosto esteso e prevede l’asportazione totale della mammella. Entrambe queste tecniche chirurgiche possono richiedere l’asportazione dei infonodi ascellari. Per sapere se questi sono coinvolti dal tumore si usa la tecnica del “linfonodo sentinella, se questo risulta sano non si asportano gli altri.

 

Cos’è il linfonodo sentinella?

Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo che riceve linfa direttamente dal tumore e può essere definito come la stazione intermedia tra il tumore e gli altri linfonodi ascellari. E’ in assoluto il primo linfonodo che può essere interessato dalla cellule del tumore mammario. La malattia che ha raggiunto il linfonodo sentinella potrebbe diffondersi anche agli altri linfonodi ascellari, mentre se la malattia non ha raggiunto il linfonodo sentinella di solito non si estende agli altri linfonodi.

 

Quali sono le principali tipologie di intervento plastico nel caso di tumore al seno?

Si possono proporre diverse tipologie di intervento plastico:

- rimodellamento mammario sul seno malato dopo l’asportazione di un quadrante;

- mastoplastica riduttiva e mastopessi: la prima consiste in una riduzione del volume mammario, la seconda nel sollevamento della mammella.

 

Le cicatrici cutanee correlate a questi interventi sono generalmente localizzate intorno all’areola. La sensibilità del capezzolo viene recuperata solitamente nel giro di qualche settimana, mentre la funzionalità dell’allattamento è generalmente conservata.

 

Perché è importante rivolgersi all’Unità di Senologia, SenoClinic piuttosto che altrove?

Curare al meglio il cancro richiede medici informati e preparati e centri specializzati. E questo non sorprende perché in oncologia gli strumenti di diagnosi e cura cambiano di continuo. SenoClinic garantisce strumenti diagnostici al passo con i tempi e una équipe di medici sempre all'altezza della situazione.

Nota Bene: ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste risposte non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico. Per risolvere i tuoi dubbi prenota oggi stesso un consulto presso l’Unità di Senologia di Villa Benedetta, SenoClinic chiamando il numero 06.66652363.

Nota Bene: ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste risposte non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico. Per risolvere i tuoi dubbi prenota oggi stesso un consulto presso l’Unità di Senologia di Villa Benedetta, SenoClinic chiamando il numero 06.66652363.