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Prevenzione osteoporosi e MOC Dexa a Roma

L’osteoporosi non è una vera e propria malattia ma una condizione degenerativa delle ossa che si manifesta con l’avanzare dell’età. L’osteoporosi è asintomatica e si sviluppa in modo silenzioso: possono passare anche molti anni prima che i danni di questa patologia si manifestino in modo evidente. In questa pagina spieghiamo in cosa consiste l’osteoporosi, come si diagnostica e come è possibile prevenirla o tenerla sotto controllo.

Che cos’è l’Osteoporosi?

L’osteoporosi è una patologia degenerativa dello scheletro. É caratterizzata dalla progressiva riduzione di calcio e minerali nel tessuto osseo, che con l’avanzare dell’età diventa più poroso e leggero. Le principali conseguenze dell’osteoporosi sono l’instabilità dello scheletro e la fragilità delle ossa che in alcuni casi possono rompersi in seguito a piccoli traumi. I soggetti più a rischio sono le donne in menopausa e gli uomini dopo i 65 anni.

I sintomi più comuni dell’osteoporosi sono il mal di schiena, i dolori muscolari, la postura incurvata, il calo di statura causato dallo schiacciamento di una o più vertebre e, infine, le tipiche fratture da fragilità ossea, associate a un dolore forte e acuto.

I principali fattori di rischio dell’Osteoporosi

Stile di vita sedentario
Abuso di alcol e fumo
Dieta troppo ricca di sale e zuccheri
Magrezza eccessiva
Utilizzo di farmaci osteopenizzanti

La Moc Dexa

La MOC Dexa, nota anche densitometria ossea, è il principale test in grado di diagnosticare l’osteoporosi prima che si verifichi una frattura. Il test aiuta a stimare la densità delle ossa e le possibilità di andare incontro ad una rottura.

La MOC è indicata per la diagnosi precoce dell’osteoporosi, per tenere sotto controllo la progressione della malattia e per monitorare gli effetti delle terapie farmacologiche. È una procedura semplice, veloce e non invasiva: l’esame dura pochi minuti ed è a bassa emissione di Raggi X, senza rischi per la salute della paziente. L’esecuzione della MOC Dexa è raccomandata ogni due anni alle donne che si avvicinano alla menopausa.

Gli esami ematici per l’osteoporosi

Si può pervenire ad una diagnosi di osteoporosi anche attraverso gli esami ematici. I test maggiormente consigliati, in tal senso, sono:

  • Test della tiroide;
  • Test per l’analisi dei livelli di calcio nel sangue;
  • Testosterone;
  • Ormone paratiroideo;
  • Ormone follicolo-stimolante;
  • Elettroforesi proteica;
  • Fosfatasi alcalina.

Esame vitamina D

Un altro test di laboratorio utile a diagnosticare l’osteoporosi è l’esame della vitamina D, essenziale per la crescita e la formazione dei denti e delle ossa. Il livello di vitamina D nel sangue si misura attraverso un semplice prelievo ematico.

Questo catalizzatore gioca un ruolo importante per la salute delle ossa perchè aiuta l’intestino ad assorbire il calcio dagli alimenti e a fissarlo sui tessuti ossei. Ma da sola la dieta non basta: la vitamina D è poco presente negli alimenti, piccole quantità si trovano nel tuorlo d’uovo e nei pesci grassi (salmone, tonno, sgombro) mentre ne è ricchissimo l’olio di fegato di merluzzo.

Per questo motivo, per soddisfare il fabbisogno di vitamina D, il nostro organismo ha bisogno della luce del sole, l’unica in grado di sintetizzarla attraverso la pelle grazie ai raggi ultravioletti (UVB). Stare all’aperto un’ora al giorno, con mani, braccia o viso scoperti, è sufficiente per una normale produzione di vitamina D.

In caso di carenza di vitamina D, il proprio medico può prescrivere dei multivitaminici e degli integratori di calcio da associare, se necessario, a una terapia farmacologica.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.