Mastite al seno: consigli per la cura e prevenzione

Nelle prime settimane dopo il parto, può capitare che la donna avverta dolore e indolenzimento al seno. Potrebbe trattarsi di mastite, un’infiammazione del tessuto mammario molto comune tra le mamme che allattano.

Per fortuna, esistono numerosi accorgimenti che possono apportare sollievo ed evitare complicazioni.

Cura e prevenzione

In questa delicata fase della vita di una mamma è fondamentale rivolgere ogni dubbio al ginecologo e al medico di fiducia, che potranno valutare come intervenire.

Nel frattempo, questi sono alcuni consigli da mettere in pratica per prevenire la mastite al seno o evitare che degeneri in un ascesso mammario.

Continuare ad allattare

E’ importante che la donna non interrompa di nutrire il neonato: se il bambino si attacca di meno al seno, le possibilità di un ingorgo sono maggiori perché non si svuota correttamente. Anche in caso di infezione, la donna può allattare senza arrecare danni al bebè.

Applicare impacchi caldi e umidi

Per alleviare il senso di indolenzimento, è possibile applicare panni caldi e umidi prima di allattare o aiutarsi con una doccia calda. Al contrario, dopo la poppata è preferibile tamponare il seno con acqua fredda.

Riposare

Dal momento che la mastite si verifica in una fase molto intensa nella vita di una mamma, è meglio evitare situazioni faticose, restando a riposo il più possibile.

Bere molto

In caso di mastite al seno può alzarsi la febbre, quindi bisogna mantenere un buon grado di idratazione bevendo tanta acqua e favorendo un’alimentazione sana ed equilibrata.

Indossare indumenti comodi

E’ meglio evitare indumenti attillati e favorire reggiseni comodi e in cotone, che lascino respirare le mammelle. In questo caso si sconsigliano anche i reggiseni “da allattamento”, che bendano il seno riducendo la fuoriuscita del latte.

Evitare le ragadi

Queste lesioni possono provocare molto dolore e favorire l’ingresso di batteri e germi. Per questo motivo è fondamentale eseguire correttamente l’allattamento prestando molta attenzione alla posizione del bebé e all’attacco al seno.

Mantenere una corretta igiene

In caso di ragadi, si consiglia di lavare il capezzolo 3-4 volte al giorno con acqua tiepida e un sapone delicato, asciugando la zona con cura. Queste attenzioni rappresentano un valido aiuto per evitare complicazioni e infezioni.

Assumere antidolorifici da banco

L’ibuprofene e il paracetamolo sono gli antinfiammatori più utilizzati per alleviare il dolore e non interferiscono con lo stato di salute del bambino.

Non interrompere la terapia antibiotica

Se nonostante questi consigli la situazione non dovesse migliorare e salisse la febbre, bisogna rivolgersi al medico. In questi casi potrebbe essere necessaria una terapia antibiotica che non interferisca con l’allattamento.

AVVISO ALLE UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista. Per risolvere i tuoi dubbi richiedi tranquillamente un consulto a SenoClinic.