Deodoranti e tumore al seno: c’è un legame?

I più accurati studi scientifici finora condotti non hanno trovato alcuna evidenza che colleghi gli agenti chimici tipicamente presenti in anti-traspiranti e deodoranti e l’insorgenza di un carcinoma mammario. La maggior parte dei prodotti in vendita contiene alluminio e parabeni. Queste particolari sostanze, negli anni, sono state accusate di provocare il tumore al seno, il più frequente nel sesso femminile. Nonostante le numerose ricerche effettuate sull’alluminio non abbiano rilevato nessuna relazione tra gli effetti di queste sostanze sui recettori degli estrogeni e il cancro al seno, il sospetto continua però a circolare. Per questo, è necessario fare chiarezza.

Perché i deodoranti sono accusati di provocare il cancro

Il sospetto nasce dal fatto che la maggior parte dei tumori mammari insorge a livello del quadrante superiore-esterno della mammella, che è la zona più prossima all’ascella. Tuttavia, questa zona è la sede più frequente dei carcinomi mammari perché è la parte più voluminosa della ghiandola e non perché è contigua ai linfonodi ascellari.

L’alluminio contenuto nei deodoranti

I composti di alluminio costituiscono alcuni degli ingredienti attivi dei deodoranti. La loro azione blocca le ghiandole sudoripare e limita la proliferazione di batteri e cattivi odori. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che l’alluminio possa essere assorbito attraverso la pelle e modificare i recettori per gli estrogeni nel tessuto mammario. Dal momento che molti tumori del seno sono estrogeno-dipendenti, l’alluminio potrebbe, in teoria, accrescere il rischio di ammalarsi. Al momento, tuttavia, non ci sono studi attendibili che dimostrino che l’alluminio possa raggiungere la ghiandola mammaria attraverso la pelle, se non in quantità irrisorie. La quantità di metallo che raggiunge la mammella attraverso il cibo, per esempio, è molto più elevata di quella che lo fa attraversando la cute. Allo stato attuale delle ricerche, dunque, non c’è alcun legame concreto tra l’alluminio contenuto nei deodoranti e il cancro al seno.

L’azione dei parabeni

I parabeni sono sostanze chimiche utilizzate in molti cosmetici in qualità di conservanti e come additivi alimentari. Possono essere assorbiti attraverso la pelle e hanno proprietà simili a quelle degli estrogeni. Tuttavia, sono molto più deboli rispetto a questi ultimi e ai fitoestrogeni contenuti in alcuni alimenti. Al momento, però, non c’è alcuna dimostrazione di una relazione di causa-effetto fra queste sostanze e il tumore al seno. Nell’ambiente esistono molte sostanze con effetti simili agli estrogeni. I parabeni sono presenti nell’organismo di quasi tutti gli individui che vivono in Paesi sviluppati, senza che sia stata dimostrata alcuna relazione con una specifica malattia. I parabeni sono comunque indicati in etichetta nella composizione di tutti i cosmetici ed esistono in commercio anche prodotti che non ne contengono.

Cosa fare per limitare i rischi

Al momento gli studi epidemiologici effettuati non hanno mostrato relazioni significative tra l’uso dei deodoranti e la comparsa di un tumore. Si possono certamente scegliere deodoranti che non contengano parabeni e derivati dell’alluminio. Tuttavia, ciò che è più importante è uno stile di vita sano che escluda il fumo e limiti l’alcol e che comprenda un’adeguata attività fisica e una dieta mediterranea varia ed equilibrata. L’elevato consumo di alcol e grassi animali e il basso consumo di fibre vegetali sembrano, infatti, essere associati ad aumentato rischio di carcinoma mammario. Anche l’obesità (specie in post menopausa) e la sindrome metabolica sono fattori di rischio da non sottovalutare. D’altro canto, è certo che attraverso una regolare attività fisica quotidiana abbinata a una dieta equilibrata (tipo mediterranea) si potrebbe ridurre il pericolo di carcinoma mammario migliorando l’assetto metabolico e ormonale della donna.

Fonte: corriere.it