Se la pillola fallisce potrebbe essere l’intolleranza al lattosio

Sapevi che la maggior parte delle pillole contraccettive in commercio contiene lattosio?

L’intolleranza al lattosio oltre a portare a problemi fisici ricorrenti e a scelte obbligate a tavola, può influenzare l’efficacia di questo farmaco che può esporre la donna al rischio di gravidanze indesiderate.

Le intolleranze alimentari non vengono quasi mai prese in considerazione nella scelta contraccettiva e le donne spesso continuano ad assumere serenamente il proprio contraccettivo.

In che modo viene compromessa l’efficacia dell’anticoncezionale

Le intolleranze possono danneggiare la mucosa intestinale e causare frequenti episodi di diarrea che possono interferire con l’assorbimento dei farmaci assunti per via orale. Per questo motivo è importante comunicare il proprio disturbo al Ginecologo che provvederà a prescrivere il prodotto più idoneo alla paziente.

La pillola senza lattosio esiste?

Fortunatamente le pillole anticoncezionali senza lattosio esistono. Sarà comunque il Ginecologo a stabilire se questo tipo di pillola, al di là dell’assenza di lattosio, possa fare al caso vostro.

Le alternative alla contraccezione ormonale orale

Oltre alla classica pillola anticoncezionale esistono metodi di somministrazione alternativi, quali la via vaginale (l’anello) e, soprattutto, quella transdermica (il cerotto). Solo il medico può indirizzare la paziente alla scelta giusta, in grado di garantire la maggiore affidabilità.

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