Coronavirus sotto la lente del microscopio, ma cosa sappiamo sui virus?

Coronavirus e Covid-19 sono due termini con i quali abbiamo improvvisamente familiarizzato negli ultimi tempi a causa della forte epidemia che si sta manifestando a livello sanitario globale.

Li nominiamo di continuo, ma spesso non sappiamo realmente di cosa stiamo parlando, perché questi nomi o soprattutto non sappiamo cosa è un Virus.

Poichè ci annoiamo a starcene con le mani in mano facciamo preziosa la possibilità di continuare a comunicare con le nostre pazienti in smart working.

Quindi facciamo chiarezza sull’argomenento.

Perché si chiama Coronavirus?

Con il termine Coronavirus in realtà ci si riferisce a una vasta famiglia di virus che causano malattie che vanno dal comune raffreddore a patologie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Il Coronavirus al microscopio

Il virus SARS-CoV-2 o Coronavirus, dalle scansioni microscopiche, sembra molto simile ai coronavirus MERS e SARS.

Come i suoi simili, presenta alcune punte sulla superficie, come quelle di una corona.

Il nome quindi dipende proprio dal loro aspetto.

Di fianco vi mostriamo alcune immagini del Coronavirus a scansione mircoscopica, realizzate negli Stati Uniti dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases.

Il Coronavirus (SARS-CoV-2) è il virus responsabile della malattia COVID-19, che ha causato numerose vittime in Italia e nel mondo e ha fatto ammalare migliaia di persone.

Cos’è un virus?

Un virus è un microrganismo acellulare con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all’interno delle cellule di altri organismi.

I virus possono infettare tutti i tipi di forme di vita, dagli animali, alle piante, ai microrganismi e anche altri virus.

I virus si trovano in quasi tutti gli ecosistemi della Terra e rappresentano l’entità biologica più abbondante in assoluto.

La disciplina che si occupa dello studio dei virus è nota come virologia, una sub-specialità della microbiologia.

I virus, quando non si trovano all’interno di una cellula infetta o nella fase di infettarne una, esistono in forma di particelle indipendenti e inattive, note anche come virioni.

La maggior parte delle specie di virus possiedono virioni che sono troppo piccoli per essere visti con un microscopio ottico. In media il virione ha una dimensione di circa un centesimo della dimensione media di un batterio.

L’evoluzione dei virus

Le origini dei virus non sono chiare, ma diversi studi le fanno risalire ancor prima dell’origine della vita.

L’evoluzione per i virus è un importante mezzo per trasferire materiale genetico ad un’altra cellula non discendente, il che aumenta la loro diversità genetica e la loro capacità di sviluppo.

Come si trasmettono i virus

I virus si trasmettono in diversi modi: quelli delle piante vengono spesso trasmessi da pianta a pianta per mezzo degli insetti che si nutrono della loro linfa, come ad esempio gli afidi; negli animali possono essere trasportati da insetti succhiatori di sangue, noti come vettori.

I virus influenzali si diffondono attraverso la tosse e gli starnuti. I norovirus e i rotavirus, comuni cause di gastroenterite virale, sono trasmessi per via oro-fecale e sono passati da persona a persona attraverso il contatto, entrando nel corpo con il cibo e le bevande.

Infine c’è l’HIV, uno dei numerosi virus trasmessi attraverso il contatto sessuale e dall’esposizione a sangue infetto.

La gamma di cellule ospiti che un virus può infettare si chiama il suo “ospite“. Alcuni virus sono in grado di infettare solo pochi ospiti, altri invece sono in grado di infettarne molti.

Cosa succede in caso di contagio da virus

Negli animali, le infezioni virali provocano una risposta immunitaria che solitamente elimina il virus infettante.

Le risposte immunitarie possono essere prodotte anche dai vaccini, che conferiscono un’immunità artificialmente acquisita per l’infezione virale specifica.

Tuttavia, alcuni virus, compresi quelli che causano l’AIDS e l’epatite virale, sono in grado di eludere queste risposte immunitarie e provocano infezioni croniche.

Gli antibiotici non hanno alcun effetto sui virus, ma sono stati sviluppati diversi farmaci antivirali.

AVVISO ALLE UTENTI
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